25 gennaio 2019

Le scuole di formazione professionale come CFP Trissino permettono di conseguire una qualifica professionale o un diploma di tecnico, corrispondenti rispettivamente al 3° e al 4° livello EQF (Quadro Europeo delle Qualifiche).
Vediamo insieme cos’è l’EQF e quali benefici può apportare agli studenti e ai lavoratori dell’Unione Europea.

 

EQF: definizione ed obiettivi

L’European Qualifications Framework (EQF) o, in italiano, il Quadro Europeo delle Qualifiche (QEQ), è un sistema di riferimento che confronta e collega le qualifiche dei diversi Paesi dell’Unione Europea, permettendo di interpretarle secondo la scala condivisa dei livelli QEQ.
Dopo una fase preparatoria, l’EQF è stato adottato formalmente il 23 aprile 2008.

I principali obiettivi del Quadro Europeo delle Qualifiche sono due:

  1. dare la possibilità ai cittadini europei di spostarsi nei diversi Paesi Europei facendo valere i crediti formativi e i titoli ottenuti nel proprio Paese d’origine;
  2. agevolare le esperienze di lifelong learning o apprendimento continuo, e cioè la formazione dell’individuo lungo tutto il corso della sua vita.

 

Come funziona il Quadro Europeo delle Qualifiche

Il nucleo dell’EQF è una griglia di 8 livelli che permette di identificare in modo veloce e univoco il livello di approfondimento raggiunto in un certo ambito: i vari Paesi europei hanno quindi a disposizione un riferimento comune per associare ogni qualifica al livello EQF corrispondente.

Gli 8 livelli EQF o QEQ prendono in considerazione l’intera gamma di titoli previsti dal Quadro Europeo delle Qualifiche: si parte da un livello 1 di base, che corrisponde alla conclusione dell’istruzione primaria, e si arriva al livello 8 che comprende i titoli più avanzati, come la laurea triennale o il dottorato.

L’introduzione dell’EQF ha visto l’applicazione di un approccio innovativo: il sistema di qualifica europeo infatti non si basa su contenuti, programmi, durata o tipologia di studi, ma sui risultati di apprendimento, che vengono definiti sulla base di ciò che un individuo conosce, comprende e sa fare al termine di un percorso di formazione.

Per ogni livello EQF della griglia vengono quindi indicate le Conoscenze, le Abilità e le Competenze acquisite da chi ha ottenuto la qualifica.

 

I benefici dell’EQF e i livelli QEQ

Il Quadro Europeo delle Qualifiche può apportare benefici non solo ai singoli individui, ma anche ai datori di lavoro e ai sistemi di istruzione e formazione, in quanto:

  • è possibile trasferire o utilizzare facilmente le qualifiche acquisite in diversi Paesi, aumentando la mobilità di studenti e lavoratori all’interno dell’Unione Europea;
  • ci sono maggiori occasioni di accesso e partecipazione all’apprendimento continuo (lifelong learning): stabilendo un punto di riferimento comune, i livelli EQF abbattono le barriere tra i diversi enti di istruzione e formazione (come, ad esempio, l’istruzione superiore e la formazione professionale) e promuove la progressione affinché gli individui non debbano ripetere cicli di apprendimento;
  • è più facile validare metodi di apprendimento non-formali/informali, apportando benefici agli individui che hanno acquisito una vasta esperienza sul lavoro;
  • ci sono più possibilità di confronto e di collegamento tra le qualifiche rilasciate dalle autorità nazionali e quelle rilasciate da altri soggetti, permettendo di trarre vantaggio dalla crescente internazionalizzazione delle qualifiche;
  • viene stimolato ed accompagnato lo sviluppo delle strutture nazionali di qualificazione EQF.

Puoi consultare di seguito la tabella completa del Quadro Europeo delle Qualifiche: i livelli QEQ 3 e 4 corrispondono rispettivamente alla qualifica professionale e al diploma di tecnico che puoi conseguire con CFP Trissino.
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LivelloConoscenzeAbilitàCompetenze
1Generale di base.Abilità di base necessarie per svolgere compiti semplici.Lavorare o studiare sotto la diretta supervisione, in un contesto strutturato.
2Pratica di base in un ambito lavorativo o di studio.Abilità cognitive e pratiche di base necessarie per utilizzare le informazioni rilevanti al fine di svolgere compiti e risolvere problemi di routine utilizzando regole e strumenti semplici.Lavorare o studiare sotto la supervisione con una certa autonomia.
3Conoscenza di fatti, principi, processi e concetti generali, in un ambito lavorativo o di studio.Abilità cognitive e pratiche necessarie a svolgere compiti e risolvere problemi scegliendo e applicando metodi di base, strumenti, materiali ed informazioni.Assumere la responsabilità di portare a termine compiti nell’ambito del lavoro o dello studio. 

 

Adeguare il proprio comportamento alle circostanze nella soluzione dei
problemi.

4Conoscenza pratica e teorica in ampi contesti, in un ambito lavorativo o di studio.Abilità cognitive e pratiche necessarie a risolvere problemi specifici in un campo di lavoro o di studio.Sapersi gestire autonomamente, nel quadro di istruzioni in un contesto di lavoro o di studio, di solito prevedibili, ma soggetti a cambiamenti.

 

Sorvegliare il lavoro di routine di altri, assumendo una certa responsabilità per la valutazione e il miglioramento di attività lavorative o di studio.

5Conoscenza pratica e teorica, completa e specializzata in un ambito lavorativo o di studio e consapevolezza dei confini di tale conoscenza.Gamma esauriente di abilità cognitive e pratiche necessarie a dare
soluzioni creative a problemi astratti.
Saper gestire e sorvegliare attività in contesti di lavoro o di studio esposti a cambiamenti imprevedibili.

 

Saper controllare e sviluppare le prestazioni proprie e di altri.

6Conoscenza avanzata in un ambito lavorativo o di studio, che presuppone una comprensione critica di teorie e principi.Abilità avanzate, che dimostrino padronanza e innovazione necessarie a risolvere problemi complessi ed imprevedibili in un ambito specializzato di lavoro o di studio.Saper gestire attività o progetti tecnico/professionali complessi, assumendosi la responsabilità di decisioni in contesti di lavoro o di studio imprevedibili.

 

Assumersi la responsabilità di gestire lo sviluppo professionale di persone e gruppi.

7Conoscenze altamente specializzate, parte delle quali all’avanguardia in un ambito di lavoro o di studio, come base del pensiero originario e/o della ricerca; consapevolezza critica di questioni legate alla conoscenza e all’interfaccia tra settori diversi.Abilità specializzate, orientate alla soluzione di problemi, necessarie nella ricerca e/o nell’innovazione al fine di sviluppare conoscenze e procedure nuove e integrare la conoscenza ottenuta in ambiti diversi.Saper gestire e trasformare contesti di lavoro o di studio complessi, imprevedibili che richiedono nuovi approcci strategici.

 

Assumersi la responsabilità di contribuire alla conoscenza e alla prassi professionale e/o di verificare le prestazioni strategiche dei gruppi.

8Livello conoscitivo più avanzato in un ambito lavorativo o di studio e all’interfaccia tra settori diversi.Le abilità e le tecniche più avanzate e specializzate, comprese le capacità di sintesi e di valutazione, necessarie a risolvere problemi complessi della ricerca e/o dell’innovazione e ad estendere e ridefinire le conoscenze o le pratiche professionali esistenti.Dimostrare effettiva autorità, innovazione, autonomia e integrità tipica dello studioso e del professionista e un impegno continuo nello sviluppo di nuove idee o processi all’avanguardia in contesti di lavoro o di studio, tra cui la ricerca.

 

Fonte: Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (EQF), Comunità europee, 2009

Interventi finanziati da PNRR Missione 5 – Componente 1 – Investimento 1.4 “Sistema Duale” e Programma regionale FSE PLUS 2021-2027 priorità 4 occupazione giovanile